INFERMIERISTICA DI FAMIGLIA E DI COMUNITA: ASSISTENZA INTEGRATA ALLA FRAGILITA E CRONICITA

INFERMIERISTICA DI FAMIGLIA E DI COMUNITÀ E ASSISTENZA INTEGRATA PER LA SALUTE COLLETTIVA

Le iscrizioni al master sono aperte dal 06 Settembre alle ore 12.

https://www.unipr.it/bandi/didattica/infermieristica-di-famiglia-e-di-comunita-e-assistenza-integrata-la-salute

Gli studenti interessati a iscriversi per il prossimo anno potranno farlo tramite piattaforma esse3 https://unipr.esse3.cineca.it/Home.do. Al link https://www.unipr.it/node/9547 sono pubblicate le guide per le procedure.

“In conseguenza dell’epidemia da Sars-Cov-2, l’Università di Parma ha scelto di proporre la didattica mista come opzione facoltativa per gli studenti. La parte teorica del master potrà quindi essere frequentata anche esclusivamente online. La modalità online utilizzata prevede lezioni a distanza di docenti collegati in diretta (lezioni sincrone) e possibilità degli studenti collegati di interagire. Le lezioni online verranno comunque registrate e messe a disposizione anche degli studenti che non avranno la possibilità di collegarsi in diretta (lezioni asincrone)”

L’emergenza del Covid-19 e il Patto per la Salute 2019-2020 hanno posto in evidenza la necessità di implementare la figura dell’infermiere di famiglia e di comunità. Il profilo professionale dell’infermiere di famiglia e dell’esperto di assistenza integrata alla comunità è destinato a diventare protagonista in questa fase di ricostruzione ed emergenza causata dal Covid-19; fase nella quale le proposte governative rilanciano alle Regioni il compito di riorganizzare la sanità (FNOPI, 2020; Patto per la Salute – FNOPI 2019)“.

PROFILO PROFESSIONALE CHE IL CORSO INTENDE FORMARE

Le variazioni epidemiologiche hanno cambiato drasticamente il panorama dei bisogni di salute, spostando verso l’asse delle malattie croniche la necessità di interventi sia sanitari che sociali e rendendo indispensabile una profonda riorganizzazione dei servizi. Gli ambiti di attività delle cure primarie riguardano le cure domiciliari, l’assistenza di medicina generale, l’assistenza pediatrica e consultoriale, le prestazioni di specialistica ambulatoriale, i servizi rivolti agli anziani e ai disabili adulti, già oggi integrati nelle Case della salute, nella medicina associativa, negli ospedali di comunità, strutture complesse che cercano di erogare assistenza integrata ai bisogni complessi degli utenti, delle famiglie e della comunità.

Alcune Regioni Italiane (Lombardia, Piemonte e Toscana ad esempio) hanno già deliberato ufficialmente l’introduzione nel SSR di questa figura, prevedendone non solo ruoli e funzioni, ma anche percorsi formativi. Altre (Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Puglia, Valle d’Aosta) hanno attivato sperimentazioni e altre ancora hanno presentato proposte di legge (Lazio, Sicilia) per istituire l’infermiere di famiglia. Tali Piani sanitari e sociali regionali prevedono la figura dell’infermiere di famiglia e di comunità, quale figura di esperto che, in collaborazione con i medici di medicina generale e le altre professioni che si attivano sul territorio, è in grado di identificare i bisogni socio-sanitari della famiglia e della comunità e di proporre, nel lavoro in team, le adeguare soluzioni.

Il protocollo operativo innovativo che introduce questa figura prevede l’implementazione di un modello di cura “person & people centred” che vede medici, infermieri, operatori sociosanitari, fisioterapisti, assistenti sociali e altri professionisti  collaborare -per le loro competenze- senza più una scala gerarchica, senza presunte categorizzazioni rigide di autonomia da mansionario, ma sulla base della solidarietà di equipe e dei principi fondamentali dell’INTERPROFESSIONALITÀ.

L’INFERMIERISTICA DI FAMIGLIA E DI COMUNITÀ volta a stabilire un ASSISTENZA INTEGRATA ALLA FRAGILITÀ E CRONICITÀ si rivolge agli ambiti delle cure intermedie, case della salute, ospedali di comunità, medicina associativa, sanità di iniziativa. Il profilo professionale della figura che si intende formare ha il proprio focus nella capacità/competenza di lavorare in team, di sviluppare progettualità condivisa, di sviluppare negli utenti e nella comunità capacità di self empowerment, disease-illness-sickness empowerment e case/care empowerment.

DESCRIZIONE SINTETICA DEI CONTENUTI

Il Master permetterà allo studente di conseguire competenze avanzate in: Assistenza integrata e modelli Patient-Family-Community centered; Assistenza integrata ed orientata al Self-Empowerement; Introduzione alla Sanità di Iniziativa; Attuazione dei modelli nelle Cure Primarie nell’emergenza Covid-19 e Ricerca

MODALITÀ DI FREQUENZA

La frequenza al Corso è obbligatoria (con la possibilità di un 25% totale di assenza). Le lezioni si terranno due giorni a settimana (per un totale di 12 ore a settimana) a settimane alterne (ad eccezione dei mesi di luglio e agosto) in modalità mista ovvero sia in presenza che on-line. L’impegno della parte teorica sarà di giovedì tutto il giorno e venerdì mattina.

ORGANIZZAZIONE DIDATTICA

Il master è costituito da didattica frontale/interattiva in aula e di altre attività. Inoltre, una modalità didattica blended (in presenza e on-line) verrà introdotta per la prima volta in questo master. La modalità on-line avverrà sia in sincrono e in asincrono. Gli stage nelle strutture delle Cure primarie territoriali, nelle case della salute, negli ospedali di comunità, negli studi associati della medicina di comunità, nelle carceri, nelle comunità per disabili e/o in altre realtà significative proposte dai corsisti e concordate con il tutor del master. Project work consisteranno nell’elaborazione di un progetto di ricerca su tematiche attinenti al master, saranno sviluppati in gruppo e seguiti da tutor esperti di ricerca. La prova finale consisterà nella discussione di una tesi.

Scarica qui il Calendario Didattico e la Locandina Master

FACULTY

Tra i docenti esperti:

Leopoldo Sarli. Presidente del Master. Professore Associato di Chirurgia Generale, Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell’Università di Parma. Coordinatore del corso integrato di Chirurgia Generale e Specialistica nel Corso di Laurea in Infermieristica dell’Università di Parma.

Giovanna Artioli Responsabile formazione UCP – Azienda USL – IRCCS di Reggio Emilia, Coordinatore scientifico dei Master presso l’Università degli Studi di Parma. Docente a contratto di pedagogia speciale e di scienza infermieristiche, Università degli Studi di Parma; Docente a contratto di ricerca qualitativa alla LM in Scienze Infermieristiche e Ostetriche, Università di Modena e Reggio Emilia. Componente del team editoriale di Acta BioMedica Health Professions. Si occupa, in particolare, di ricerca qualitativa. 

Enrico De Luca, Infermiere e ricercatore. PhD in Ricerca Educativa e Psicologia dello Sviluppo. Docente a contratto in Pedagogia Generale e Sociale presso Corso di Laurea in Scienze Infermieristiche, Magistrale in Scienze Infermieristiche e Terapia della Riabilitazione presso Università Sapienza di Roma. Docente a contratto per Master in Coordinamento per le Professioni presso Unitelma Sapienza.

Chiara Moretti Antropologa, PhD (Université de Strasbourg – Università degli Studi di Perugia). Tutor didattico e di ricerca per i Master in Professioni sanitarie – Università di Parma. Membro della Società Italiana di Antropologia Medica (SIAM), della Società Italiana di Antropologia Applicata (SIAA) e della European Association of Social Anthropologists (EASA). Professoressa a contratto presso Dip. di Medicina Specialistica, Diagnostica e Sperimentale dell’Università di Bologna dove insegna Antropologia medica.

Annalisa Tonarelli, Psicologa, psicoterapeuta cognitivo-comportamentale, PhD Psicologia Sociale. Practitioner EMDR. Formatore e docente Università degli Studi di Parma e Azienda Ospedaliero Universitaria di Parma.

Chiara Cosentino, Psicologa clinica e PhD in Psicofisiologia clinica presso l’Università di Parma, ricercatrice post-doc e docente di “Metodologia della ricerca quantitativa e di fisiologia dello stress” presso l’Università di Parma. 

Paola Obbia, Infermiera di Famiglia. Presidente dell’Associazione Infermieri di Famiglia (AIFEC). Master’s Degree in Family Health presso la University of West Scotland. Docente per Università di Torino.

Maria Augusta Nicoli, Medico Progetto Innovazione sociale, ASSR Emilia-Romagna. Referente e co-creatrice del “Community lab” esperienza di welfare di prossimità con collaborazioni internazionali (Brasile) dell’Univ. di Parma.

Gianfranco Martucci, Medico Specialista in Medicina di Comunità e delle Cure Primarie. Principal Investigator del progetto LILT su “luoghi di prevenzione” 2021-2022 per Regione Emilia-Romagna.

Marco Vacchero Fisioterapista, si occupa dal 1995 di cure alla fine della vita, domiciliari ed in struttura hospice, collaborando con la Fondazione FARO di Torino di cui è Coordinatore del servizio di Fisioterapia. Docente Scuola Caring Massage “Con-tatto e affettività nelle relazioni di cura”.

Elisabetta Losi, Assistente socio-sanitaria Logopedista a tempo indeterminato. Direttore attività didattiche e professionalizzanti Logopedista presso Università di Modena e Reggio Emilia.

Fulvio Lonati, Medico e Presidente dell’associazione “APRIRE network” Assistenza Primaria e Cure in RETE.

Tutor di Ricerca:

Tiziana Nania, Psicologa e Infermiera. Ricercatrice presso IRCCS Policlinico San Donato; collabora con “Engageminds Hub” dell’Università Cattolica.

Francesco Zaghini, Infermiere e Dottore di Ricerca. Dipartimento Neuroscienze Policlinico Tor Vergata di Roma. Docente di Metodologia della Ricerca Infermieristica Corso di Laurea in Scienze Infermieristiche Università di Tor Vergata.

Sandra Rossi, Psicologa clinica, Psicoterapeuta. Dottoranda presso la Scuola di Scienze Mediche e Chirurgiche Traslazionali. Impegnata nello studio della salute spirituale in Primary Health Care. Dal 2016 tutor di ricerca e
formatore per le professioni sanitarie nella gestione del rapporto interprofessionale di comunicazione con il paziente presso il Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Parma.

La faculty è integrata e aggiornata costantemente. Oltre ai sopraelencati sono previsti interventi di numerosi esperti nelle diverse materie affrontate durante il Master

Presidente del Master: 

Prof. Leopoldo Sarli 
leopoldo.sarli@unipr.it

Richiesta informazioni didattiche:

Coordinatore scientifico del Master 
Dott.ssa Giovanna Artioli
giovanna.artioli@unipr.it
Tutor del Master 
Dott. Enrico De Luca 
enrico.deluca@unipr.it 

Richiesta informazioni amministrative:

U.O. Formazione Post Lauream 
Tel. 0521/033708 
master.formazionepermanente@unipr.it 

Ph E. De Luca