Case/care Management in ospedale e sul territorio per le professioni sanitarie

Master in Case/care Management in ospedale e sul territorio per le professioni sanitarie

ISCRIZIONI ANNO 2020/2021

La data di apertura delle iscrizioni è fissata per il 15/10/2020 dalle ore 12. La procedura si chiuderà il 09/12/2020 alle ore 12. Maggiori informazioni sul bando sul sito web: https://www.unipr.it/bandi/didattica/casecare-management-ospedale-e-sul-territorio-le-professioni-sanitarie-20202021 Gli studenti interessati a iscriversi per il prossimo anni potranno farlo tramite piattaforma esse3 https://unipr.esse3.cineca.it/Home.do. Al link https://www.unipr.it/node/9547 sono pubblicate le guide per le procedure.

PROFILO PROFESSIONALE CHE IL CORSO INTENDE FORMARE

II Master in Case/care management in ospedale e sul territorio per professioni sanitarie è un corso di formazione avanzata attraverso il quale i professionisti acquisiscono competenze specifiche di case/care management in ambito assistenziale, preventivo, gestionale, organizzativo, relazionale, educativo, riabilitativo, laddove è necessario garantire un coordinamento e una integrazione dell’assistenza per il singolo paziente e la sua famiglia, la continuità delle cure tra ospedale e territorio, la gestione dell’assistenza a domicilio e nelle strutture territoriali. Alla conclusione del Master il professionista Case/Care manager è in grado di prendersi cura globalmente della persona attraverso un approccio olistico rispondendo ai suoi bisogni di salute, di gestire i percorsi di cura e di care del paziente (adulto/bambino/anziano/disabile) ed essere di supporto alla famiglia in ospedale e sul territorio. 

In particolare il corso si propone di favorire l’acquisizione di strumenti mirati al prendersi cura al fine di migliorare l’efficacia e l’efficienza dell’assistenza sanitaria durante tutto l’evento clinico e assistenziale, in qualunque struttura ospedaliera e territoriale; di favorire interazioni positive con pazienti e le famiglie e di sostenere lo sviluppo di proficue relazioni interprofessionali attraverso lo sviluppo delle seguenti aree di competenza:
area della prevenzione, clinico assistenziale, area della riabilitazione;
area relazionale/educativa con paziente e famiglia e inteprofessionale;
area gestionale e organizzativa dei percorsi di cura e di assistenza integrati;
area della ricerca;
area etico, giuridico e deontologia

Il master Case/care management in ospedale e sul territorio per le professioni sanitarie è giunto alla sua 8° edizione e, negli ultimi 3 anni, ha visto un aumento del numero massimo di posti a fronte della richiesta pervenuta. La figura del case manager è ormai ben inserita nell’ambito infermieristico; nella Regione Emilia Romagna da alcuni anni questa figura è già implementata e riconosciuta in diversi contesti. La denominazione del master (case-care management) intende aggiungere qualcosa al solo case manager (come già suggerisce la letteratura internazionale e  alcuni lavori di ricerca interni ai master precedenti sulle competenze del CCM), avvicinando questa professionalità a quella del Primary nursing. Da due anni, poi, si sta cercando di dare risposta con la formazione al bisogno sempre più impellente di capacità, che la sanità e il sociale richiedono, di lavorare in team interprofessionali. La letteratura mostra infatti come la formazione sviluppata insieme, con diverse professionalità, favorisca la reciproca conoscenza e la capacità di lavorare in modio sinergico. Per questo il master è stato aperto a tutte le professioni sanitarie e sociali. La figura del case manager è riconosciuta anche a livello nazionale in quanto è già presente l’Associazione nazionale degli infermieri case manager, con cui il master è in collegamento e in collaborazione, con contributi scientifici presentati ai congressi dell’associazione e che ricevono anche valorizzazione con Premi. L’apertura di alcuni moduli del master all’accreditamento ECM, offrendo la possibilità di formazione anche a professionisti esterni al master (esperienza già in corso nell’anno 2016-17), soddisfa anche le esigenze di formazione continua delle Azienda Sanitarie interessate

DESCRIZIONE DEI CONTENUTI 

Il percorso formativo è mirato allo sviluppo di competenze ospedaliere che territoriali che uniscono il case al care manager, favorendo l’interprofessionalità. L’acquisizione delle competenze si esplica attraverso lo sviluppo di nuclei tematici, articolati in lezioni teoriche interattive, laboratori, seminari, lavori di gruppo.

a) Prendersi cura del paziente e della famiglia: metodologia efficace.
b) Strumenti quali e quantitativi per l’accertamento della persona.
c) Competenze di ruolo del case/care manager.
d) I percorsi diagnostico-terapeutico-assistenziale e riabilitativo del paziente anziano, adulto e pediatrico e del paziente cronico o con disabilità.
e) La continuità delle cure/care tra ospedale e territorio.
f) Metodologia di elaborazione di PDTA.
g) Il care e la rete territoriali dei servizi.
h) Organizzazione sanitaria e nuovi modelli organizzativi.
i) Lavorare in team: la relazione interprofessionale.
j) Strumenti relazionali nell’assistenza sanitaria.
k) Prendere decisioni giuridicamente e deontologicamente corrette.
m) La ricerca applicata

REQUISITI D’ACCESSO e MODALITÀ DI FREQUENZA

Laurea triennale delle professioni sociali;

– Laurea nella classe L/SNT4 classe delle lauree in professioni sanitarie della prevenzione;

– Laurea nella classe L/SNT3 classe delle lauree in professioni sanitarie tecniche;

– Laurea nella classe L/SNT2 classe delle lauree in professioni sanitarie della riabilitazione;

– Laurea nella classe L/SNT1 classe delle lauree in professioni sanitarie, infermieristiche e professione sanitaria ostetrica;

Diplomi conseguiti in base alla normativa precedente degli appartenenti alle professioni sanitarie di cui al DM 509/99 e di cui alle leggi 26 febbraio 1999 n. 42 e 10 agosto 251, ritenuti validi, ai sensi dell’art. 10 della Legge 8 gennaio 2002 n. 1, per l’accesso ai Master ed agli altri Corsi attivati dall’Università, purché in possesso del Diploma di maturità conseguito dopo almeno 12 anni di scolarità.

È possibile ammettere uditori.

Il Master ha durata annuale. L’inizio delle lezioni è previsto per gennaio 2021 e termineranno nel mese di Marzo 2022. La frequenza al Master è obbligatoria per il 75% delle ore di attività didattica previste. Le lezioni si terranno due giorni a settimana, a settimane alterne, il Lunedì e Martedì. I tirocini potranno essere effettuati dal mese di Giugno 2021 al mese di Gennaio 2022, per un monte ore complessivo di minimo 150 ore e dovranno essere almeno 2 (possibilmente uno in ospedale e uno sul territorio, inoltre almeno uno dei due dovrà essere fatto in una struttura diversa da quella di appartenenza). L’elaborazione dei project work prevede almeno 40 ore di lavoro in presenza con il proprio tutor di ricerca.

Il titolo di Master Universitario di Primo livello è rilasciato dopo la discussione di una tesi e in seguito all’accertamento delle competenze complessivamente acquisite, che tenga conto della valutazione dell’attività teorica curricolare, dell’attività pratica, quando prevista, e dell’elaborato prodotto.

TIROCINI E PROJECT WORK

Per le attività didattiche sono previste lezioni interattive, attività di laboratorio comprensive di simulazione, seminari, role-playing, visioni di immagini e filmati. È prevista anche la didattica alternativa (uso di piattaforma on line).

Il master prevede lo svolgimento di tirocini da effettuare presso Unità Operative ospedaliere o nei Servizi territoriali che hanno nel loro organico la figura del Case/Care Manager o in altri Centri di eccellenza eventualmente proposti dai discenti e riconosciuti tali dal Presidente del master, previa stipula di convenzione. Il percorso formativo prevede anche il project work che consisterà nell’elaborazione di un progetto di ricerca su tematiche attinenti al Master, che sarà implementato, concluso e sarà oggetto della discussione della prova finale (tesi). Il project work sarà sviluppato in gruppo e sarà seguito da un tutor esperto di ricerca. Project Work di particolare rilievo prodotti nell’ambito del Master possono essere oggetto di pubblicazione scientifica su riviste accreditate nazionali ed internazionali, e presentati in convegni nazionali di settore.

INFORMAZIONI AMMINISTRATIVE E DIDATTICHE

Richiesta informazioni amministrative:

U.O. Formazione Post Lauream 

Tel. 0521/033708 / master.formazionepermanente@unipr.it

Richiesta informazioni didattiche:

Presidente del Master: Prof. Marco Baciarello

Coordinatore scientifico del Master: Dott.ssa Giovanna Artioli giovanna.artioli@unipr.it

Tutor del Master: Dott.ssa Chiara Moretti chiara.moretti@unipr.it

FACULTY

Marco Baciarello, Presidente del Master Professore di II fascia presso il Dipartimento di Medicina e Chirurgia Laurea in Medicina e Chirurgia, Specializzazione in Anestesia e Rianimazione. Membro della Società Italiana di Anestesia, Analgiesia, Rianimazione e Terapia Intensiva (SIAARTI), della European Society of Anaesthesiology e della European Society of Regional Anaesthesia.

Giovanna Artioli, Coordinatore scientifico, Responsabile formazione UCP – Azienda USL – IRCCS di Reggio Emilia, Coordinatore scientifico dei Master presso l’Università degli Studi di Parma. Docente a contratto di pedagogia speciale e di scienza infermieristiche, Università degli Studi di Parma; Docente a contratto di ricerca qualitativa alla LM in Scienze Infermieristiche e Ostetriche, Università di Modena e Reggio Emilia. Componente del team editoriale di Acta BioMedica Health Professions. Si occupa, in particolare, di ricerca qualitativa.

Chiara Moretti, Tutor didattico del Master, Antropologa, Dottore di Ricerca (Université de Strasbourg – Università degli Studi di Perugia), Tutor di ricerca presso l’Università degli Studi di Parma, ricercatrice associata all’Unità di Ricerca UMR7367- Dynamiques Européennes, Università di Strasburgo. Membro della Società Italiana di Antropologia Medica (SIAM), della Società Italiana di Antropologia Applicata (SIAA) e della European Association of Social Anthropologists (EASA). Campi di studio e di ricerca: antropologia medica, antropologia di genere, antropologia del dolore.

Leopoldo Sarli, Professore Associato di Chirurgia Generale, Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell’Università di Parma. Coordinatore del corso integrato di Chirurgia Generale e Specialistica nel Corso di Laurea in Infermieristica dell’Università di Parma.

Ludovica De Panfilis, Bioeticista, Direzione Scientifica Azienda USL – IRCCS di Reggio Emilia.

Enrico De Luca, Dottore di Ricerca in Scienze dell’Educazione e Lifelong Learning, PhD in Ricerca Educativa e Psicologia dello Sviluppo. Docente della Scuola del Contatto e Affettività nelle Relazioni di Cura.

Chiara Taffurelli, Lavora presso la Direzione dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Parma. Svolge attività di ricerca in Psicologia della Salute, Educazione degli Adulti e Cure Primarie. 

Antonella Andreoli, Infermiera esperta in Cure Palliative, Hospice “Casa Madonna dell’Uliveto” di Montericco di Albinea.

Annalisa Tonarelli, Psicologa, psicoterapeuta cognitivo-comportamentale, PhD Psicologia Sociale. Practitioner EMDR. Formatore e docente Università degli Studi di Parma e Azienda Ospedaliero Universitaria di Parma.

Chiara Cosentino, Psicologa clinica e PhD in Psicofisiologia clinica presso l’Università di Parma, ricercatrice post-doc e docente di “Metodologia della ricerca quantitativa e di fisiologia dello stress” presso l’Università di Parma. 

Stefano Tomelleri, Sociologo, Professore Ordinario al Dipartimento di Scienze Umane e Sociali dell’Università di Bergamo. 

Stefano Botti, Infermiere di Ricerca, Azienda Ospedaliera ASMN di Reggio Emilia – IRCCS, Unità Operativa Complessa di Ematologia Assistenza pazienti Oncoematologici e Trapianto di Midollo Osseo.

Chiara Foà, Psicologa e Psicoterapeuta, PhD in Psicologia Sociale, dello Sviluppo e delle Organizzazioni, Docente di Psicologia Sociale presso Sigmund Freud Università di Milano. Consulente scientifico e di ricerca presso l’Università degli Studi di Parma.

Chiara Taffurelli, Lavora presso la Direzione dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Parma. Svolge attività di ricerca in Psicologia della Salute, Educazione degli Adulti, Metodologia e Assistenza infermieristica.

Veronica Moretti, Dottore di Ricerca in sociologia e ricerca sociale, Assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Sociologia a Diritto dell’Economia, Università di Bologna.

Rita Dicembrino, Coordinatore infermieristico presso Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma, Docente presso il corso di Laurea di Infermieristica. Responsabile Esiti assistenziali e Sicurezza delle cure presso Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma, Docente presso il corso di Laurea di Infermieristica.

Roberto Lusardi, Sociologo, Docente e Ricercatore RTD A presso il Dipartimento di Scienze Umane e Sociali dell’Università di Bergamo.

Roberta Riccò, Dirigente Professioni Sanitarie Reti Clinico Assistenziali Integrate Presidio Ospedaliero ProvincialeSanta Maria Nuova di Reggio Emilia.

Egidio Pedroni, Coordinatore infermieristico presso l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma, Responsabile osservatorio lesioni cutanee e ambulatorio vulnologico AOPR.

La faculty è integrata e aggiornata costantemente. Oltre ai sopraelencati sono previsti interventi di numerosi esperti nelle diverse materie affrontate durante il Master

Scarica qui la locandina e il calendario didattico del Master

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